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Sostenere chi cura: un progetto per accompagnare i caregiver nella fragilità

Prendersi cura di una persona anziana fragile, con decadimento cognitivo, demenza o malattia degenerativa, significa spesso attraversare una quotidianità intensa, fatta di emozioni, responsabilità, domande e inevitabili fatiche. Dietro ogni gesto di cura c’è una relazione che cambia e che richiede nuovi strumenti, nuove parole e nuovi modi di stare accanto all’altro.

Per questo la Cooperativa Sociale Cogess promuove da anni il progetto “Sostenere chi cura”,  dedicato ai familiari e ai caregiver che accompagnano persone in condizioni di fragilità, in particolare anziani con decadimento cognitivo, demenze e malattie degenerative.

L’obiettivo è offrire uno spazio di ascolto, confronto e sostegno concreto a chi, ogni giorno, si prende cura di qualcuno, spesso mettendo in secondo piano i propri bisogni emotivi e relazionali.

Il progetto prevede incontri informativi gratuiti e momenti di approfondimento pensati per aiutare i caregiver a comprendere meglio ciò che accade alla persona fragile, a leggere i cambiamenti relazionali e a individuare modalità di comunicazione più efficaci. Al centro dell’esperienza non c’è soltanto la malattia, ma soprattutto la persona e le competenze che restano vive, anche quando alcuni ricordi sembrano perdersi.

Gli incontri saranno condotti da Dario Ferrario, psicologo e psicoterapeuta con una consolidata esperienza nel sostegno ai caregiver e nella cura delle fragilità legate all’invecchiamento. Da anni lavora nei percorsi di accompagnamento rivolti ai familiari di persone con Alzheimer e demenza, occupandosi di formazione e gruppi di sostegno secondo il modello dell’Approccio Capacitante.

 

Guardare oltre la malattia: l’Approccio Capacitante

Il progetto si fonda sul modello dell’Approccio Capacitante, ideato da Pietro Vigorelli, che parte da un presupposto semplice ma profondo: anche nelle situazioni di decadimento cognitivo la persona mantiene competenze, bisogni e desideri che meritano ascolto. Attraverso un uso attento delle parole, dell’ascolto e della relazione, è possibile favorire un benessere condiviso e costruire una convivenza più serena per chi cura e per chi è curato.

Durante gli incontri, i partecipanti potranno:

  • comprendere meglio le caratteristiche del decadimento cognitivo;
  • riflettere su modalità comunicative più efficaci;
  • riconoscere le risorse che continuano a esistere nella persona fragile;
  • condividere esperienze, dubbi e difficoltà della cura quotidiana.

Al termine degli incontri informativi sarà inoltre possibile manifestare interesse per un successivo percorso laboratoriale di approfondimento e confronto tra caregiver, pensato come spazio di sostegno reciproco e crescita condivisa.

Dove e quando partecipare

La partecipazione è libera e gratuita. Sono previsti diversi appuntamenti sul territorio milanese:

  • 20 maggio 2026 | ore 14.00–16.00 – Il Lato Positivo, Via Botticelli angolo Largo Rio de Janeiro
  • 16 giugno 2026 | ore 10.00–12.00 – Casa di quartiere Feltre, Via Crescenzago 56
  • 17 giugno 2026 | ore 14.30–16.30 – Casa di quartiere Valvassori Peroni, Via Valvassori Peroni 56
  • 25 giugno 2026 | ore 10.00–12.00 – Casa di quartiere Boscovich, Via Boscovich 42

Per informazioni è possibile contattare Alessia Battaglia – Cooperativa Cogess scrivendo a coordinamento@cogess.it o chiamando il 392 9492569.

 

Prendersi cura di chi cura significa prendersi cura delle relazioni. Perché nessuno dovrebbe affrontare da solo il peso e la complessità della fragilità quotidiana.

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